C’è una Cefalonia che tutti conoscono: quella delle fotografie perfette a Myrtos, dei beach bar a Lassi e dei tramonti a Petani che scorrono incessantemente sui social... E poi esiste un’altra isola, più silenziosa e discreta, che si lascia scoprire soltanto da chi ha il tempo di rallentare e la curiosità di allontanarsi dai percorsi più battuti. È una Cefalonia fatta di strade sterrate, baie senza nome e spiagge dove il rumore più forte è quello delle cicale. Basta allontanarsi un po’ dalle mete più conosciute per scoprire un’isola diversa: più selvaggia, più vera, più sorprendente. Una Cefalonia dove si può ancora trovare un angolo tutto per sé, stendere l’asciugamano davanti a un mare incredibile e sentirsi, almeno per qualche ora, come un moderno Robinson Crusoe.
Sulle strade assolate di Cefalonia, tra muretti a secco, spiagge luminose e scorci mediterranei, l’agave americana domina il paesaggio con la sua presenza imponente. Conosciuta localmente come athanatos — “l’immortale” — questa pianta non è soltanto un simbolo del Mediterraneo, ma custodisce una storia sorprendente fatta di resilienza, creatività femminile e memoria culturale.
E se ti dicessimo che prima ancora di atterrare a Cefalonia… potresti averla già esplorata con un controller in mano? Cefalonia non è solo una delle isole più belle della Grecia ionica, ma anche una delle ambientazioni più riconoscibili di Assassin’s Creed Odyssey, il videogioco di Ubisoft che ha riportato in vita l’Antica Grecia in versione open world.
Ci sono viaggi che si ricordano attraverso i paesaggi, altri attraverso i profumi o i sapori. E poi ci sono quelli che restano impressi grazie alla loro musica. Cefalonia è tutte queste cose insieme: il blu del mare, la luce intensa delle spiagge, il profumo del caffè freddo, il rumore delle onde e il brusio delle taverne. Guidando con i finestrini abbassati, ogni curva vista mare sembra chiedere la sua musica e tutto diventa più intenso con la canzone giusta. Per questo abbiamo immaginato una playlist da ascoltare durante il viaggio, mentre si guida verso la prossima spiaggia o mentre si osserva il sole scendere lentamente dietro l’orizzonte, ma anche una volta rientrati a casa per tornare con la mente alla luce dorata dell’estate greca.
Quando consideriamo Itaca, la nostra mente corre veloce alla piccola isola greca con baie nascoste, sentieri fra gli ulivi e fascino senza tempo evicata dai versi dell'Odissea. È l'isola che per antonomasia rappresenta il ritorno a casa, il porto sicuro dove approdare dopo un lungo viaggio. Eppure, una teoria affascinante invita a guardare oltre le certezze: e se l'Itaca raccontata da Omero non fosse l'isola che oggi porta questo nome?
Paesaggi da cartolina, una musica tutta da ballare ed un irresistibile fascino mediterraneo: la Grecia è stata un vero e proprio set a cielo aperto per tantissime scene iconiche della storia del cinema, non c’è da stupirsi. E Cefalonia? Beh, anche lei ha la sua stella sulla Hall of Fame dei film girati in Grecia! La pellicola che ha reso famosa l’isola a livello internazionale è Il mandolino del capitano Corelli. Anche se la maggior parte dei set fu costruita ad hoc per le riprese e oggi non esiste più, grazie al film luoghi come Myrtos, Antisamos e Chorgota sono diventati ancor più popolari, contribuendo a rendere l’isola una meta turistica più richiesta e a mantenerne viva la memoria storica. Nel nostro articolo riportiamo i pin pazientemente annotati da @Los Direcionis per un tour sui passi del Capitano Corelli. Se non avete ancora visto il film affrettatevi, vi sembrerà di essere già qui!
Fuori scoppia un nuovo temporale e sentiamo il mare ruggire in lontananza, Poseidone deve aver festeggiato in grande il solstizio. Sta iniziando Leneone, il mese tra gennaio e febbraio che per gli antichi greci era il cuore dell'inverno. Il periodo delle tempeste e del vento freddo, ma anche il tempo della convivialità. Aspettando che il il caffè sia pronto scaldatevi con una lettura sul nostro blog.
Se è pur vero che Italiani e Greci sono “una faccia, una razza” ed hanno intessuto per millenni un complesso intreccio di storia, saperi e cultura condivisa, le tradizioni greche non sempre corrispondono a quelle italiane, soprattutto nelle feste religiose che implicano celebrazioni diverse per cattolici e ortodossi. In questo articolo vi raccontiamo le 10 tradizioni che animeranno il nostro Natale e Capodanno. Siete pronti a partire con noi per questo viaggio nella cucina e nelle celebrazioni di Cefalonia?
Sapete cos’è un geoparco? È un’area con un patrimonio geologico, ecologico, archeologico e culturale di importanza internazionale per qualità scientifica, rarità, estetica e valore educativo. Il riconoscimento di queste risorse locali e l’istituzione di un geoparco hanno lo scopo primario di proteggere questo ambiente unico e di promuoverlo per educare i visitatori di tutte le età, sviluppando un turismo ecologico consapevole e sostenibile. In Grecia, nove siti di straordinaria bellezza e variabilità geologica sono già stati inclusi nella rete globale dei geoparchi dell'UNESCO ed uno di essi si trova proprio tra Cefalonia ed Itaca.
Novembre è ormai alle porte e presto la pioggia spegnerà, anche se solo per un po’, i colori accesi dell’isola. Sarà solo un riposo temporaneo e rigeneratore prima che le cicale tornino a cantare, il mare a risplendere di abbaglianti riflessi azzurri ed i tramonti a colorare le sere d’estate di struggente poesia. Il Piccolo Principe si sbagliava, non si amano i tramonti solo quando si è molto tristi. Il tramonto è come un vestito che si può indossare in ogni occasione: quando si hanno le farfalle nello stomaco e tutto sembra troppo bello per essere vero, quando si è grati per una bella giornata vissuta intensamente e si, anche quando si è tristi e si ha bisogno di ricordare che qualcosa di stupendo arriva anche dopo un momento difficile. Qualsiasi sia il vostro stato d’animo, tornate con la mente all’estate e lasciatevi trasportare a Cefalonia per un tour dei 10 migliori tramonti da vedere sull’isola: partiremo dai punti panoramici più famosi per arrivare ai nostri preferiti, luoghi lontani dalle rotte più battute dove godere di un’atmosfera ancora più speciale.